Tecnologia e apprendimento. Nemiche o amiche?

mercoledì 3 dicembre 2014

Tecnologia e apprendimento. Nemiche o amiche?

Siamo sempre alla ricerca di scorciatoie che facilitino le nostre giornate permettendoci di risparmiare tempo. La tecnologia senz’altro ci fornisce un prezioso contributo, ma a quale prezzo?
Se da un lato ci semplifica la vita in campo scientifico, medico, lavorativo e scolastico, dall’altro influenza le nostre attività quotidiane, da quelle domestiche sino alla comunicazione e l’apprendimento , fondamentali per i nostri bambini.

Con queste parole non intendiamo demonizzare il progresso, bensì comprendere insieme quali possano essere gli effetti indesiderati di questa veloce evoluzione.

Abbiamo assistito al tramonto del disco in vinile e della pellicola fotografica, sostituiti in un lampo dai media digitali. Dalla carta stampata siamo giunti ai libri elettronici e persino i vecchi rimedi della nonna, utili a curare raffreddori, mal di denti e molti altri piccoli acciacchi, sono stati superati dalla medicina.

Ma ci saremmo mai aspettati che in breve tempo persino la cara e vecchia penna non avrebbe più trovato posto sulle nostre scrivanie?

Il suo utilizzo è stato messo in discussione dalle nuove tastiere touch e dai sistemi di riconoscimento vocale di smartphone e tablet : grazie a queste tecnologie riusciamo a scrivere fino a 100 parole al minuto, contro le 20 parole della scrittura a mano libera .

Ad accelerare il tramonto della penna non è stata la tastiera, che permette in media di digitare solo 33 parole al minuto, bensì la possibilità di dettare intere frasi e vederle comparire in tempo reale su display.
Sebbene inizialmente i risultati non fossero dei migliori, oggi applicazioni come Siri , l’assistente vocale di serie di tutti i dispositivi Apple, permettono di usare la nostra voce per inviare messaggi, e-mail, fissare riunioni e telefonare.

Un chiaro segnale che la scrittura a mano sia diventata un’abitudine in via d’estinzione, ci viene inoltre dato dalla Bic , azienda francese che ha inventato la classica penna a sfera, la quale, in risposta ad un mercato drammaticamente in calo, ha lanciato la campagna “Fight for your write” per il diritto alla scrittura, rivolta ai genitori, insegnanti e studenti.
Una chiara azione di marketing che ci ricorda però come la scrittura sia fondamentale per stimolare l’attenzione e la creatività dei nostri piccoli adulti di domani.

Purtroppo saper scrivere bene è ormai considerata un’abilità importante solo nei primi anni della scuola elementare. Recenti studi hanno però dimostrato che esiste un profondo legame tra la scrittura a mano libera e losviluppo educativo.
Questa tesi è stata avvalorata da Karin James , psicologa presso l’Università dell’Indiana , secondo cui chi sa scrivere a mano libera apprende di più di chi usa la tastiera. Lo studio condotto daVirginia Berninger, psicologa presso l’Università di Washington, ha inoltre dimostrato che scrivere in stampatello, in corsivo e digitare su una tastiera sono modalità associate a schemi cerebrali distinti e separati.
Attraverso la sua ricerca è stato notato che i bambini indotti a scrivere a mano libera producono più parole ed esprimono più idee di quanto facciano su tastiera.

Abbiamo capito che la scrittura rappresenta un elemento fondamentale per la formazione di un essere umano: non si tratta di scegliere tra mondo analogico e digitale, bensì di capire come sia importante riuscire a trovare il giusto equilibrio tra abitudini del passato e le nuove scoperte del presente.

Basti pensare ai piccoli rimedi della nonna: nonostante l’esistenza di numerose tipologie di collirio, chi di voi non riesce ancora a rinunciare alle classiche fette di patate per riposare gli occhi stanchi dopo una lunga giornata di lavoro?

I nostri prodotti

Ricerca i nostri attivi

Parliamo di...

I cibi “brutti ma buoni” e la Chlorella: come ovviare allo spreco con una alimentazione alternativa.

I cibi “brutti ma buoni” e la Chlorella: come ovviare allo spreco con una alimentazione alternativa.

Tra le possibili alternative allo spreco del cibo e al “costo” ambientale di carni e latticini, l'alternativa Chlorella, alga versatile e ricca di proprietà.

Leggi
La macedonia che ringiovanisce: arancia, kiwi e polvere di baobab.

La macedonia che ringiovanisce: arancia, kiwi e polvere di baobab.

Per la vostra estate AVG propone una macedonia a base di arancia, kiwi e polvere di baobab: ricca di antiossidanti, combatte i radicali liberi e contrasta gli effetti dell'invecchiamento.

Leggi
AVG Household è una divisione di AVG s.r.l. | P.IVA 03535230969 | REA MI 1682944 | cap. soc. i.v. € 10.000,00 | © Copyright 2009-2014 AVG s.r.l. tutti i diritti riservati | Privacy - Cookie Policy